assegno unico

L’assegno unico e universale nel caso di genitori non conviventi: a chi spetta?

Un piccolo aiuto per i genitori, l’Assegno Unico e Universale, è il contributo dello stato all’andamento economico della famiglia per partecipare al benessere del bambino. Essendo, in realtà, destinato al benessere del bambino, viene erogato a prescindere dal fatto che i genitori continuino o meno a stare insieme. Dunque a chi viene erogato quando la coppia si separa o, in generale, non convive?

Assegno unico e universale: in cosa consiste

A partire da Marzo 2022 gli assegni per il nucleo familiare ed altre agevolazioni fiscali, sono sostituite dall’ Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli:

La prestazione è erogata dall’INPS direttamente nel conto corrente a chi ne fa richiesta. La prestazione spetta a tutti i nuclei familiari con figli sino a 21 anni ossia anche a non occupati e lavoratori autonomi

In caso di divorzio e separazione: come viene gestito l’assegno

L’importo dell’AUU dipende dall’ISEE del nucleo familiare ma nel caso di genitori non conviventi, separati anche di fatto e divorziati, il genitore non convivente viene attratto nel nucleo del figlio. L’ISEE  tiene conto del reddito di entrambe i genitori.

Qualora il Tribunale stabilisca l’affidamento condiviso del minore, la nuova normativa prevede espressamente all’art. 6, 4° comma, d.lgs. n. 230/2021, che l’INPS eroghi l’assegno con importo al 50% tra i genitori. Tuttavia è possibile, per accordo, la possibilità di attribuire il 100% dell’importo dell’Assegno Unico e Universale ad uno solo dei genitori. Sarebbe opportuno chiarire la circostanza avanti al Giudice affinché l’accordo venga recepito nel provvedimento. Sarà, invece, percepito il 100% dell’AUU da quel genitore che ha l’affido esclusivo del figlio.

Cosa cambia rispetto a prima per l’assegno unico e universale

Da quanto sopra esposto deriva che i presupposti del AUU sono del tutto diversi rispetto ai vecchi assegni familiari, sicché laddove un provvedimento stabiliva che gli assegni familiari spettavano ad un solo genitore, tale provvedimento non permetterà al genitore di poter avere il 100% dell’ AUU 

La Giurisprudenza ha emesso provvedimenti in parte difformi. Alcune di pronunce hanno stabilito che gli assegni unici vadano percepiti “come per legge”. Altre, invece,  pur avanti ad un affido condiviso, hanno stabilito che l’Assegno Unico e Universale sia percepito in via esclusiva dal genitore ove il minore risulta prevalentemente collocato sul presupposto che l’AUU sostituisca gli assegni familiari. Ad esempio il Tribunale di Bari, il 03 febbraio 2022

Tuttavia l’assegno unico non corrisponde agli assegni familiari e il metodo per la sua determinazione è totalmente difforme rispetto a quanto stabilito per gli assegni familiari. Questo, secondo circolare INPS n. 1714 del 20 aprile 2022.

Una separazione porta con sé molte difficoltà, un momento difficile richiede l’assistenza migliore

Separarsi, divorziare, o anche semplicemente gestire una famiglia pur non volendo vivere sotto lo stesso tempo è complicato. Un momento o una situazione complessa, che conviene affrontare essendo preparati e ben consigliati. Per questo affidarsi a un legale competente è sempre la miglior cosa che si possa fare: rivolgiti al nostro studio se ne hai bisogno, tutela i tuoi diritti!

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